sabato 9 aprile 2011

Il clima di Aprile in Italia.

In Italia il mese di Aprile segna il tipico inizio della primavera mediterranea. Il tempo è tradizionalmente variabile e le ore del giorno cominciano a superare quelle della notte. Nel campo delle pressioni si verifica un progressivo avanzamento dell’anticiclone delle Azzorre verso le regioni dell’Europa centrale, per cui il tempo è sempre più soleggiato. Le variazioni della pressione in senso positivo implicano inoltre un infittirsi delle isobare e quindi un aumento della velocità del vento.

Nella prima parte del periodo la fascia in cui sono inserite le perturbazioni passa ancora sul nostro territorio. Le precipitazioni possono quindi essere frequenti, attivate dal forte contrasto termico tra le regioni mediterranee  e  quelle dell’Europa continentale. Ma la quantità di pioggia per ogni singolo evento è piuttosto bassa, in quanto la temperatura superficiale del mare risente ancora del periodo invernale, per cui ha dei valori abbastanza bassi e la quantità di vapore acqueo che immette nell’atmosfera non è elevata. 
La temperatura dell’aria è in aumento, anche se a volte si è verificata una stasi, più accentuata nei valori minimi notturni, che può essere dovuta a delle invasioni di aria fredda, che sulle nostre regioni compaiono come episodi di venti di tramontana con cielo sereno, costellato di nubi alte di tipo lenticolare.
Spesso questa interruzione nell’aumento delle temperature si verifica in corrispondenza di una perturbazione più intensa, che avviene con una certa ricorrenza poco dopo la fine dell’inverno. In alcuni anni questa perturbazione si è verificata proprio in coincidenza con la settimana che precede la Pasqua, ciò potrebbe dare un significato mistico alla perturbazione, anche se scientificamente non abbiamo nessun elemento di conferma. Una conseguenza del maggior numero di ore con cielo sereno è invece l’aumento dell’escursione termica diurna.

Nella seconda parte del mese, la fascia delle perturbazioni si sposta sempre più verso nord. Nel campo delle precipitazioni si ha un comportamento nettamente diverso tra le regioni settentrionali e quelle meridionali: al nord le perturbazioni continuano a verificarsi con buona probabilità; al sud invece la frequenza delle piogge diminuisce sensibilmente, dando inizio all’estate mediterranea che culmina nel mese di luglio. Le temperature sono ovunque in costante aumento.
I casi di nebbia, che durante l’inverno si verificano con grande frequenza sulle regioni settentrionali, sono in forte diminuzione; ciò anche sulla pianura padana, che di solito è la regione più interessata da questo fenomeno.
Il vento è molto sostenuto, anche se, in genere, è in diminuzione rispetto al mese precedente; in questo periodo si verificano tuttavia degli episodi di vento da nord ovest sulla Sardegna e sul Tirreno centrale, che possono essere direttamente collegati al tipico vento del “Mistral” che è frequente nella valle del Rodano. I mari sono mossi, con moto ondoso in diminuzione.

I fiori delle piante grasse sono tra i più belli e i più vistosi. Ad Aprile si possono ammirarle il Pentalophus (o dita di donna), la Lobivia e il Notocactus. (dal blog http://alphecca.blogspot.com/).
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